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Artisti » Scheda artista

Alviani, Getulio ( 1939 )


CENNI BIOGRAFICI

1939
Nasce a Udine

1950-1959
Da sempre la sua indole è incline alla precisione.
Da giovanissimo,nella sua città natale,frequenta il laboratorio di uno scultore statuario dove apprende i primi rudimenti del fare;entra poi in uno studio di ingegneri e architetti e successivamente in una grande industria di
di apparecchiature elettriche come progettista e grafico dove realizza anche strumenti di comando modulari e strutture parietali trasformabili e approfondisce i problemi della comunicazione visiva. Fa le prime "linee luce" superfici metalliche fresate che poi,organizzate,diverranno "superfici a testura vibratile",superfici ottico dinamiche che indagano la vibratilità della luce,questa è stata la sua ricerca propedeutica.

1960-1970
Nel 1961 la sua prima personale alla Mala Galerija di Lubiana seguita da una ben più vasta alla Gradsca Galerija di Zagabria.
Nel 1962 entra a far parte del movimento internazionale Nove Tendencije formato da Almir Mavignier di cui fanno parte tra gli altri il GRAV di Parigi e il Gruppo N di Padova, Enrico Castellani, Piero Manzoni per quanto riguarda l'Italia,è questa la punta più avanzata di quella che verrà poi definita Arte Ottica o Cinetica.
Sempre nel 1962 partecipa alla mostra Arte Programmata organizzata dalla Olivetti a Venezia,Roma, Dusseldorf e alla mostra Zero nella Galerie Diogenes di Berlino.
Nel 1963 la prima personale in un museo:lo Stadtisches Museum Schloss Morsbroich di Leverkusen
Nel 1964 è invitato alla Biennale di Venezia ed espone nella mostra Nouvelles Tendances Recherches Continuelles al Palazzo del Louvre di Parigi.
Nel 1965 partecipa alla mostra The Responsive Eye al MOMA di New York e progetta i primi ambienti con elementi curvi specchianti.
Nel 1968 partecipa a Documenta 4 a Kassel.

1971-2003
Negli anni '70 approfondisce e sviluppa con coerenza sempre più estrema i temi che gli sono cari, allargando il suo interesse dai problemi cromatici alle strutture ,dalle visualizzazioni di processi chimici e fisici all'architettura.
Tiene mostre personali in vari paesi, dal Sudamerica all'Europa soprattutto dell'est.
Nel 1976 ha la cattedra di progettazione all'Accademia di Belle Arti di Carrara che lascia nel 1981 per andare a dirigere il museo d'Arte Moderna di Ciudad Bolivar in Venezuela da lui consacrato all'arte di ricerca costruttiva.
Nuovamente invitato alla Biennale di Venezia nel 1986 e nel 1993 con un' ambiente.
Attualmente si dedica a far conoscere,attraverso mostre ragionate e articoli, i migliori protagonisti internazionali dell' Arte Esatta.


BIBLIOGRAFIA SCELTA

M. Fagiolo dell'Arco, L'iperluce di Alviani, Bulzoni, Roma, 1964
Getulio Alviani. Programmazioni plastiche, cat. Galleria Il Cavallino, Venezia, 1967
Getulio Alviani, cat., Ferrara 1980
Getulio Alviani. Ouvres 1960-80, cat., Galerie Denise René, Parigi, 1980
Getulio Alviani Antologica , Gamec ,Bergamo,Skira ,Milano 2004







Per approfondire

Le opere di Getulio Alviani

Lista completa degli artisti

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